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Workshop

Fase 2 - Trebbiatura

A maggio la raccolta, a novembre la trebbiatura

Continua, con la trebbiatura, la selezione e organizzazione di idee, possibilità, scenari e proposte il percorso partecipato dedicato alla “Rigenerazione urbana a Ferrara; il futuro dell’area ex Alc.Este nella collaborazione pubblico-privato”. Svolto il 17 novembre a Ferrara ha esplorato le possibilità di trasformazione di una delle più importanti e strategiche aree dismesse della città di Ferrara.

Nella giornata un’ampia e selezionata platea di attori ferraresi hanno condiviso la vision e identificato alcuni temi progettuali forti sul futuro dell’area ex Alc.Este. 

Guardare le buone pratiche per vedere il futuro

La giornata è iniziata con la presentazione della Vision "YOUTH ALC.ESTE" proposta, che fa leva sul ruolo delle comunità giovanili per la valorizzazione dell’area.

La Vision è stata illustrata in modo coerente attraverso la proiezione di un video di fotografie e immagini riferite ad una sessantina di buone pratiche di rigenerazione urbana realizzate a livello nazionale e internazionale. La loro condivisione ha dato spunti di riflessione, filtri interpretativi e rappresentato una guida per l’attività di visita all’area e di successiva discussione e co-progettazione.

La proiezione delle buone pratiche ha fornito ai partecipanti una “lente” col la quale approcciare la passeggiata all’interno dell’area industriale dismessa ex Alc.Este.

Visita all’area (aperta)

Durante la visita ogni partecipante aveva a disposizione una mappa dell'area, un set di adesivi di tipologie d’uso e di soggetti mobilitabili per lo sviluppo. Nel corso della passeggiata tra gli stabilimenti dismessi, i partecipanti applicando gli adesivi sulla mappa hanno raccolto le loro idee di destinazione e di utilizzo.

Tre tavoli per tre temi di progetto

La rilettura e rielaborazione delle suggestioni raccolte durante la visita all’ex area Alc.Este attraverso mappe e adesivi ha permesso di individuare tre temi ricorrenti ognuno dei quali con una propria vision

I tre temi emersi:

  1. Servizi integrati rivolti alla popolazione studentesca,
  2. Attività e Imprese per il consumo e la produzione creativa e culturale,
  3. Interventi per rafforzare la fruizione delle sponde e valorizzare il rapporto con l’acqua.

L’elaborazione di ogni tema è stato affidato ad un gruppo/tavolo di lavoro con il compito di individuare quali e possibili modelli di governance siano attivabili per lo sviluppo del tema e della vision proposta.

Durante questa fase sono stati proposti ai partecipanti quattro modelli di intervento riferibili a processi di rigenerazione urbana implementati con successo in quattro differenti contesti urbani internazionali:

  1. Westergasfabriek di Amsterdam;
  2. Darwin Bastide a Bordeaux;
  3. Holzmarkt a Berlino;
  4. Waterside Campus di Northampton.

Tre scenari possibili

Il lavoro dei gruppi ha portato alla prefigurazione di tre possibili scenari o modelli di intervento, uno per tema. Presentati a tutti i partecipanti a conclusione della giornata verranno ripresi e utilizzati per istruire le attività della terza ed ultima fase del percorso di lavoro.

Sono intervenuti:

per il Comune di Ferrara, Roberta Fusari (Assessore all’Urbanistica), Antonio Barillari (ufficio di Piano), Maria Teresa Pinna (Ufficio Cultura e Turismo), Leonardo Punginelli (Ufficio Cultura e Turismo, referente Giovani), Andrea Ansaloni (Ufficio Ambiente), Ilenia Crema (Urban Center), Chiara Porretta (Urban Center), Alessandra Piganti (Ufficio Relazioni Internazionali – Progettazione Europea), Davide Manfredini (Ufficio Urbanistica), Claudia Ziosi (Ufficio Urbanistica), Claudio Tassinari (Ufficio di Piano). Insieme a loro hanno partecipato anche Alessandro Massarente (Università Ferrara), Claudia Vullo (Università Ferrara), Martina Suppa (Università Ferrara), Maria Giovanna Govoni (Consorzio Wunderkammer), Manfredi Patitucci (Ass. Basso Profilo), Georg Sobbe (Ass. Fiumana), Massimo Malucelli (Ass. Fonè), Francesco Tosi (Ass. Il Turco), Marco Polastri (Ass. Il Turco), Luca Lanzoni (Città della Cultura Cultura della Città Soc. Coop.), Maurizio Bonizzi (Città della Cultura Cultura della Città Soc. Coop.), Marco Negri (Consorzio Factory Grisù e Next City Lab), Giovanni Poletti (Cons. Ordine Dottori Agronomi/Forestali di Ferrara), Alessandra Borghini (Università Sant’Anna di Pisa), Simone Gheduzzi (DiverseRigheStudio), Andrea Martinelli (SECI Real Estate), Antonio Bragaglia (Real Estate Ferrara), Massimo Pinardi (Real Estate Ferrara), Paolo Cottino (KCIty), Dario Domante (KCity), Pietro Pigozzi (UTECO).

Gruppi di lavoro